I miei libri
Incontri oltre il tempo
Ogni libro di Marina Rota nasce da un incontro: con una persona, un documento, un luogo o una storia rimasta troppo a lungo ai margini della memoria. La ricerca ricostruisce i fatti, le testimonianze ne rivelano i dettagli, l’immaginazione restituisce ai protagonisti una voce. Artisti, poeti, musicisti, medici e donne capaci di sfidare il proprio tempo tornano così a vivere nelle pagine, con le loro passioni, le contraddizioni, i talenti e le fragilità. Sette opere diverse per forma e argomento, unite dallo stesso desiderio: attraversare la Storia per ritrovare le persone.
CERTE DONNE, A TORINO
Incontri ravvicinati con figure straordinarie
Il libro
Otto donne attraversano il tempo e tornano a raccontarsi. Lidia Poët, Teresina Tua, Paola Lombroso, Gemma Cuniberti, Amalia Guglielminetti, Helen König, Isa Bluette e Bella Markman Hutter hanno lasciato un segno nel diritto, nella musica, nella letteratura, nello spettacolo, nell’imprenditoria e nella vita culturale italiana. Marina Rota le incontra attraverso interviste impossibili, arringhe, appuntamenti onirici, apparizioni in biblioteca e spettacoli che tornano in scena. Il documento storico si trasforma così in racconto e ciascuna protagonista può finalmente esprimere desideri, fatiche, talenti e contraddizioni.
IL MARESCIALLO ROTA
Una storia di rigore e umanità
Il libro
Un uomo in uniforme, una comunità che continua a ricordarlo, una figlia che raccoglie episodi, testimonianze e memorie familiari per restituirne il ritratto più autentico. Marina Rota racconta il padre Anselmo, maresciallo maggiore dei Carabinieri profondamente legato alla città di Chivasso (Torino): fermo nel senso del dovere, ironico, coraggioso e capace di una generosità esercitata lontano dai riflettori. Tra indagini, scene di vita quotidiana, ricordi della guerra e della prigionia, emerge la figura di un uomo che sapeva coniugare l’autorevolezza con l’ascolto, il rigore con la comprensione delle fragilità umane.
AMALIA GUGLIELMINETTI
L’amore in versi con Guido Gozzano
Il libro
Un amore intenso e tormentato, vissuto più attraverso la letteratura che nella realtà. Dalle lettere scambiate fra Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti, Marina Rota fa emergere una relazione intessuta di attrazione, complicità intellettuale, attese, fughe e rinunce: un legame che trovò nelle parole la propria forma più autentica e duratura. La voce dei due poeti rivive in una silloge che raccoglie la musicalità, l’ironia e la malinconia della poesia gozzaniana, accompagnando il lettore nella Torino liberty dei salotti letterari, delle carrozze, dei primi tram e delle inquietudini artistiche del Novecento nascente.
SOTTO LE STELLE DI FRED
T’ho veduto, t’ho seguito… Incontri da sogno con Fred Buscaglione
Il libro
Dalla finestra di casa sua affacciata sul cortile di piazza Cavour 3, a Torino, comincia un viaggio nel tempo. Una giornalista curiosa scopre che proprio in quel palazzo era vissuta la famiglia di Fred Buscaglione. Attraverso tre incursioni oniriche nel passato, segue il piccolo Ferdinando, la scoperta della musica, gli anni della guerra, la prigionia, la lunga gavetta e il successo arrivato alla fine degli anni Cinquanta. Ad accompagnarla è l’amico e americanista Claudio Gorlier, guida ironica e colta nella Torino dello swing, dei locali notturni e delle melodie provenienti da oltreoceano. La biografia documentaria incontra così il romanzo e restituisce l’uomo che precedette l’icona: il musicista appassionato, il figlio della portinaia e il giovane capace di trasformare un personaggio da duro in una delle immagini più amate della musica italiana.
MAURO SALIZZONI
Un chirurgo tra bisturi e cronometro
Il libro
Il racconto di una grande esperienza medica diventa il ritratto di un uomo abituato ad affrontare ogni traguardo come una salita. Mauro Salizzoni ripercorre la propria vita professionale, la nascita e lo sviluppo del Centro trapianti di fegato delle Molinette, le scelte difficili, le responsabilità e le persone incontrate lungo il cammino. Accanto alla sua voce emergono quelle degli amici e dei collaboratori che hanno condiviso il suo mondo umano e professionale. Il bisturi rappresenta il rigore della chirurgia; il cronometro richiama la corsa al Mombarone, la resistenza, la disciplina e il desiderio di spingersi sempre oltre.
AMALIA, SE VOI FOSTE UOMO…
Silloge gozzaniana
Il libro
La tormentata relazione fra Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti rivive attraverso versi, lettere e atmosfere della Torino del primo Novecento. Partendo dal loro epistolario, Marina Rota individua i momenti decisivi di un amore sospeso fra attrazione e rinuncia e li trasforma in poesie capaci di dare nuovamente voce ai due protagonisti. L’immedesimazione poetica avvicina il lettore alle attese di Amalia, alle esitazioni di Guido, alla loro complicità intellettuale e a quella “bella arte fatta di parole” che continuò a unirli anche quando la vita li divise.
IL SILLABARIO
Ezio Gribaudo dalla A alla Z
Il libro
Ventisei lettere per entrare nel mondo creativo di Ezio Gribaudo. Marina Rota racconta l’artista torinese attraverso parole, immagini, ricordi e definizioni disposte in ordine alfabetico. Ogni voce apre una finestra sulla sua vita, sul lavoro, sugli incontri e sulla personalità di un uomo difficilmente racchiudibile nelle forme tradizionali della biografia. Il risultato è un ritratto affettuoso, ironico e visivo, arricchito da fotografie, illustrazioni e riproduzioni provenienti dall’Archivio Gribaudo.
CHE BAMBOLA
La storia della bambola lenci
Il libro
In un cortile della Crocetta, a Torino, prende forma un’idea destinata a viaggiare ben oltre la città. Al centro di Che bambola! c’è Helen König Scavini, creatrice delle bambole Lenci. Marina Rota ne ripercorre la vicenda in un testo breve che guarda oltre l’oggetto da collezione: racconta una donna, la sua capacità inventiva e un’esperienza di imprenditoria femminile nata anche da una profonda sofferenza. La storia delle bambole diventa così una storia di creatività e di Torino.


