CERTE DONNE, A TORINO
Incontri ravvicinati con figure straordinarie
Il libro
Otto donne attraversano il tempo e tornano a raccontarsi. Lidia Poët, Teresina Tua, Paola Lombroso, Gemma Cuniberti, Amalia Guglielminetti, Helen König, Isa Bluette e Bella Markman Hutter hanno lasciato un segno nel diritto, nella musica, nella letteratura, nello spettacolo, nell’imprenditoria e nella vita culturale italiana. Marina Rota le incontra attraverso interviste impossibili, arringhe, appuntamenti onirici, apparizioni in biblioteca e spettacoli che tornano in scena. Il documento storico si trasforma così in racconto e ciascuna protagonista può finalmente esprimere desideri, fatiche, talenti e contraddizioni.
Come è nato
Il libro nasce da una lunga ricerca negli archivi e nelle biblioteche torinesi e dal desiderio di riportare in primo piano donne che la memoria ha spesso raccontato attraverso gli uomini avuti accanto o lasciato ai margini degli ambiti nei quali furono autentiche pioniere. Marina Rota ha scelto le otto protagoniste anche seguendo un sentimento di affinità: lo spirito giocoso e l’amore per gli animali di Helen König, la determinazione con cui Lidia Poët difese il proprio diritto alla professione, la generosità intellettuale di Paola Lombroso e la serenità con cui Gemma Cuniberti seppe lasciare il palcoscenico dopo il successo. Otto personalità diverse, unite dalla capacità di oltrepassare i confini imposti dal proprio tempo.
Certe donne, a Torino è stato presentato ufficialmente il 9 maggio 2024 nella Sala Indaco del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ad accompagnare Marina Rota nell’incontro con i lettori è stata la scrittrice Margherita Oggero, autrice della nota introduttiva al volume.
Loro, le protagoniste
Lidia Poët, prima donna iscritta all’Ordine degli avvocati in Italia.
Teresina Tua, violinista e bambina prodigio applaudita nei grandi teatri internazionali.
Paola Lombroso, scrittrice, giornalista e ideatrice del progetto dal quale nacque il Corriere dei Piccoli.
Gemma Cuniberti, attrice prodigio capace di lasciare le scene e reinventare la propria vita.
Amalia Guglielminetti, poetessa, scrittrice e intellettuale anticonformista.
Helen König, creatrice delle bambole Lenci.
Isa Bluette, soubrette e protagonista del teatro di rivista.
Bella Markman Hutter, danzatrice, mecenate e animatrice della vita culturale torinese.
Temi
La memoria femminile, il talento, l’emancipazione, il pregiudizio, la libertà, la giustizia, l’arte e il rapporto tra identità personale e riconoscimento pubblico.
Scheda editoriale
Autrice: Marina Rota
Editore: Buendia Books
Collana: Douja
Anno: 2024
Pagine: 392
ISBN: 978-88-31987-61-5
Prezzo di copertina: 18,50 euro
Nota: Margherita Oggero
Illustrazioni: Renata Arnaldi
Tavola inedita: Andrea Maino
Dalle recensioni
“Una scrittura delicata ma incisiva”.
Exlibris20 definisce il libro un mosaico di storie femminili nel quale la ricerca documentaria si integra con una narrazione capace di sorprendere e coinvolgere.
“Otto universi di donne straordinarie evocati ed esplorati”.
Eventi collegati
– presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, 9 maggio 2024;
– incontro all’Evergreen Fest, Parco
della Tesoriera, 4 luglio 2024;
– Festival Book San Gaudenzio di Ivrea;
– presentazioni al Centro Pannunzio e nelle librerie piemontesi;
– interviste video e servizi dedicati al volume.
Articoli collegati
– ANSA, Certe donne, a Torino: gli incontri ravvicinati di Marina Rota;
– Exlibris20, Certe donne, a Torino;
– Cultura al Femminile, recensione del volume;
– Quotidiano Piemontese, intervista a Marina Rota;
– Pannunzio Magazine, Le otto torinesi che brillano nel buio.
Disponibile anche in formato ebook


