Le interviste di Marina

Mi piace dare spazio, nei miei articoli, sia a personaggi noti (Carlo Fruttero, Vittorio Sgarbi, Dario Argento,Margherita Oggero, Giacomo Soffiantino, Enrico Colombotto Rosso, Ezio Gribaudo, ecc.) sia a esponenti di una cultura più occulta, ma non meno significativa.

Marina Rota

Intervista a Carlo Fruttero

Ho tanta voglia di giallo

Happy birthday, Mister Fruttero.
Sono i nostri auguri allo scrittore Carlo Fruttero che ha compiuto 80 anni in questi giorni festeggiandoli nel migliore dei modi, vale a dire tornando dopo tanto tempo a pubblicare un giallo, sia pure senza la sua metà letteraria, Franco Lucentini.
L’attesissimo giallo è Donne informate sui fatti.
Qui si disquisisce dei “ferri del mestiere” di F&L e si racconta come nacquero don Pezza e la Donna della domenica.

Pubblicato su Il Falcone Maltese

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Intervista a Vittorio Sgarbi

Torino inciampa nell’arte povera

Ecco come il critico contesta l’avanguardia che penalizza i ritrattisti.
Fra chiacchiere, battute e provocazioni Vittorio Sgarbi parla di sè e dell’arte povera a Torino.

Pubblicato su La Stampa.it

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Intervista a Enrico Colombotto Rosso

Il Macabro e il Sublime

Enrico Colombotto Rosso ci ha aperto le porte di casa sua a Camino Monferrato. Un luogo teatrale e ironicamente kitsch dove il Maestro continua a dipingere e a preparare mostre.
Un artista unico e anticonformista, la cui carriera comincia da uno sportello di banca…

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Anacleto Verrecchia

L’anticristo goloso

Anacleto Verrecchia e del suo Nietzche torinese

Primo aprile 2000: un articolo-shock di Anacleto Verrecchia mi fa sobbalzare sulla poltrona: il noto filosofo, studioso di Nietzsche, Schopenhauer e Giordano Bruno comunica da New York il ritrovamento di una lettera confidenziale spedita all’americano Karl Knorts, storico della letteratura, da Nietzsche, durante il suo soggiorno torinese del 1888, noto ai più solo per quell’abbraccio al cavallo, simbolo del collasso psichico del cantore di Zarathustra.
Col suo solito rigore filologico, Verrecchia illuminava di una luce sorprendente la figura dell’austero Nietzsche: quella di uno sciupafemmine predatore di alcove. La fortunata?

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Gianni Farinetti

Piaceri e delitti di famiglia nelle Langhe

Nell’ultimo romanzo di Gianni Farinetti, “Un segreto fra noi”, scorre tutto il ‘900 attraverso gli occhi di tre sorelle, custodi di un segreto sanguinoso…

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Giorgio Conte

Con quel cognome un po’ così…

È – forse – il meno famoso dei due fratelli Conte, ma non meno bravo. Ha scritto brani per il fratello Paolo e collaborato con i più importanti cantanti italiani dagli anni Settanta ad oggi, ma nella vita avrebbe voluto fare il medico per i poveri nelle foreste d’Africa.

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Ezio Gribaudo

Il lievito dell’artista

Incontriamo Ezio Gribaudo nel suo studio-atélier ai piedi della collina torinese, un cubo di vetro e cemento che rappresenta un suggestivo viaggio anche per il visitatore.
Vetrate, scale, voliere, cataloghi, sculture, e una terrazza che si affaccia sulla Mole: punto d’arrivo e di partenza per un artista senza confini…

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Mauro Salizzoni

Il mago dei trapianti

Sono oltre duemila gli interventi effettuati dal professor Mauro Salizzoni, direttore alle Molinette del Centro Trapianti del fegato più grande d’Europa.

Pubblicato su Piemonte MeseScarica e leggi l’articolo

Intervista a Lincoln Briccarello

La memoria di Lincoln

I ricordi del professor Briccarello

[…]
 Il professor Lincoln Briccarello, pneumologo novantacinquenne, uno dei medici più noti e amati di Torino, ogni tanto prova la sua memoria e si irrita con se stesso se salta qualche verso. Non se lo sarebbe mai potuto perdonare da ragazzo, quando la preparazione scolastica costituiva per lui una continua sfida: da ciò che ci sta raccontando, avrebbe trascorso notti in bianco, per raggiungere la perfezione.
Seduto sul terrazzo della sua casa in collina, dove appaiono a tratti la figlia e i nipoti per i riti evidentemente affettuosi della medicina e del caffè, il professore, avvolto in un impermeabile chiaro, sprigiona, nonostante l’esilità, un’autorevolezza che domina la scena.

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Stefano Testa

Minatore d’arte

Nella sua lunga attività di restauratore e gallerista, Stefano Testa ha fatto affiorare il talento di grandi artisti.

Pubblicato su Piemonte Mese

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Intervista a Daniele Fissore

I protagonisti del Risorgimento nell’arte di Daniele Fissore

“Un amico giornalista del Corriere mi dice che a Milano non si vede neanche una bandiera”, esclama Daniele Fissore davanti al cavalletto nel suo atelier di via Legnano, immancabile sigaretta in bocca e sguardo chiaro da ragazzo, mentre dà le ultime, decise pennellate a uno dei suoi “eroi”. 
E si interrompe indicando la finestra: “Guarda a Torino, invece: sventolano anche nei cortili!”. Di motivi per sventolare il tricolore, Daniele Fissore ne ha più di uno, dal momento che non solo gli eroi del Risorgimento costituiscono per lui, da tempo, una fonte di ispirazione, ma anche perché, proprio in occasione del centocinquantenario, verrà inaugurata la sua grande installazione open air a pannelli dal titolo Eroica. Eroi noti e ignoti. Dal Risorgimento, il Futuro, il 4 maggio, nel Parco Dora, alla presenza del Presidente Napolitano.

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Intervista a Daniele Fissore

I protagonisti del Risorgimento nell’arte di Daniele Fissore

“Un amico giornalista del Corriere mi dice che a Milano non si vede neanche una bandiera”, esclama Daniele Fissore davanti al cavalletto nel suo atelier di via Legnano, immancabile sigaretta in bocca e sguardo chiaro da ragazzo, mentre dà le ultime, decise pennellate a uno dei suoi “eroi”. 
E si interrompe indicando la finestra: “Guarda a Torino, invece: sventolano anche nei cortili!”. Di motivi per sventolare il tricolore, Daniele Fissore ne ha più di uno, dal momento che non solo gli eroi del Risorgimento costituiscono per lui, da tempo, una fonte di ispirazione, ma anche perché, proprio in occasione del centocinquantenario, verrà inaugurata la sua grande installazione open air a pannelli dal titolo Eroica. Eroi noti e ignoti. Dal Risorgimento, il Futuro, il 4 maggio, nel Parco Dora, alla presenza del Presidente Napolitano.

Pubblicato su Piemonte Mese


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