AMALIA, SE VOI FOSTE UOMO…
Silloge gozzaniana
Come è nato
L’opera nasce dalla passione di Marina Rota per Guido Gozzano e dal desiderio di approfondire il rapporto del poeta con l’universo femminile. L’epistolario con Amalia Guglielminetti diventa così la base di un percorso poetico e documentario nel quale la voce dell’autrice entra in risonanza con lo stile crepuscolare, alternando malinconia, sensualità e ironia.
Amalia, se Voi foste uomo… Silloge gozzaniana è stato presentato per la prima volta il 15 maggio 2016, alle ore 14, nello Spazio Arena Piemonte del Salone Internazionale del Libro di Torino. Accanto a Marina Rota intervennero Vittorio Sgarbi, autore della prefazione, il critico letterario Claudio Gorlier e l’illustratore Fulvio Leoncini; le letture furono affidate agli attori Sabrina Colle e Donato Sbodio.
Protagonisti
Guido Gozzano, Amalia Guglielminetti e la Torino letteraria e sentimentale del primo Novecento.
Temi
L’amore incompiuto, il desiderio, la malattia, la rinuncia, la poesia, la memoria, la condizione femminile e la complicità intellettuale.
Scheda editoriale
Autrice: Marina Rota
Editore: Golem Edizioni
Collana: Uomo
Anno: 2016
Data di pubblicazione: 19 maggio 2016
Pagine: 80
Formato: rilegato
ISBN: 978-88-98771-51-6
Prefazione: Vittorio Sgarbi
Note critiche: Claudio Gorlier
Illustrazioni: Fulvio Leoncini
Premi e riconoscimenti
Primo Premio Mario Soldati 2016; Premio internazionale Città di Cattolica per la poesia; Premio speciale della Giuria al Concorso Guido Gozzano 2016.
Dalle recension
“Uno di quei regali che la vita ci fa”.
La poetessa Lucia Guidorizzi ha descritto il volume come un’opera preziosa, capace di far rivivere con nitore i due protagonisti e di indagare “nelle anse del non detto e del non vissuto”.


