AMALIA GUGLIELMINETTI

L’amore in versi con Guido Gozzano

 

Come è nato
Il progetto affonda le radici nelle Lettere d’amore di Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti, pubblicate da Garzanti nel 1951. Marina Rota ne ha individuato gli snodi emotivi più intensi e li ha trasformati in versi attraverso un lavoro di immedesimazione, studio della metrica e ricerca letteraria. Ne è nata una corrispondenza poetica immaginata ma saldamente ancorata alle parole autentiche dei due protagonisti.

La prima edizione, Amalia, se Voi foste uomo… Silloge gozzaniana, fu presentata il 15 maggio 2016 al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello Spazio Arena Piemonte del Lingotto. A consacrare pubblicamente il progetto fu Vittorio Sgarbi, autore della prefazione, che dialogò con Marina Rota insieme all’americanista e critico letterario Claudio Gorlier e all’illustratore Fulvio Leoncini. Le letture furono affidate agli attori Sabrina Colle e Donato Sbodio. Le parole di Sgarbi restituiscono la forza dell’operazione letteraria compiuta da Marina: nella sua scrittura riconobbe la capacità di far rinascere la lingua e l’anima poetica di Gozzano, come se una voce perduta avesse trovato un nuovo corpo nel quale continuare a vivere.

Nel 2023 il progetto è tornato in libreria in una veste ampliata con il titolo Amalia Guglielminetti. L’amore in versi con Guido Gozzano, pubblicato da Edizioni Pedrini e ancora accompagnato dal prestigioso testo introduttivo di Vittorio Sgarbi e dalle riflessioni critiche di Claudio Gorlier. La nuova edizione è stata presentata il 23 luglio 2023 – in dialogo con l’editore e con le letture di Monica Guglielminetti – nella chiesa di San Gaudenzio a Ivrea, nell’ambito del San Gaudenzio Book Festival. La successiva presentazione, il 9 settembre 2023, a Villa Il Meleto di Agliè, la dimora estiva di Guido Gozzano, durante il festival Figure dimenticate del Piemonte, dedicato al poeta nel centoquarantesimo anniversario della nascita. Trovarsi proprio al Meleto ha ricondotto idealmente la storia nel luogo dal quale tutto sembrava essere cominciato: fra le stanze, il giardino e gli oggetti appartenuti a Gozzano, le parole di Guido e Amalia sono tornate a incontrarsi, più di un secolo dopo, attraverso la voce poetica di Marina Rota.

Protagonisti
Amalia Guglielminetti e Guido Gozzano, insieme alla Torino letteraria e artistica dei primi anni del Novecento.

Temi
L’amore mancato, la poesia, il desiderio, la complicità intellettuale, la nostalgia, la paura della malattia, la condizione femminile e il potere della parola.

Scheda editoriale
Autrice: Marina Rota
Editore: Edizioni Pedrini
Anno: 2023
Pagine: 122
Formato: brossura flessibile, 14,8 × 21 cm
ISBN: 979-12-80602-31-2
Prezzo di copertina: 16 euro
Testi introduttivi: Vittorio Sgarbi e Claudio Gorlier

Dalle presentazioni critiche
Vittorio Sgarbi ha riconosciuto nella scrittura di Marina la capacità di far rivivere la lingua e l’anima poetica di Gozzano.

Claudio Gorlier ha paragonato l’esperienza dell’ascolto dei versi alla scoperta di sonetti gozzaniani perduti e, nello stesso tempo, di opere completamente nuove.

I premi ottenuti dalla prima edizione appartengono alla storia di questo lavoro e testimoniano l’accoglienza riservata alla sua originale rilettura poetica.